Lo spread chiude a 288 punti l’ultima seduta prima delle elezioni. Cosa accadrà martedì prossimo?

Manca veramente poco, tra circa 48 ore conosceremo l’esito delle elezioni e subito dopo conosceremo la reazione degli investitori al risultato elettorale.

Come si muoverà il listino? E lo spread?

L’ultima seduta settimanale ( venerdì 22) ha visto i mercati reagire al forte scivolone del giorno precedente quando, a seguito della dichiarazioni della FED ( Banca Centrale Americana) di un possibile stop o modifica delle misure a sostegno dell’economia e per quanto riguarda direttamente la Borsa Italiana l’incertezza politica sul voto elettorale, i listini avevano lasciato sul terreno qualche punto percentuale.

Di seguito l’andamento settimanale del FTSE MIB ( Italia) , DAX (Germania) , SP500 (Usa), Nikkey (Giappone)

   

   

 Il recupero è avvenuto dopo la pubblicazione del dato (IFO) sulla fiducia delle imprese Tedesce, superiore alle attese e alla pubblicazione degli utili 2012 di Volkswagen,  ai massimi di sempre  per la casa automobilistica.

Ma cosa accadrà martedì 26 prossimo?

In linea generale gli investitori amano acquistare sulla stabilità e vendere sull’incertezza. La sensazione, almeno stando ai sondaggi è che dall’esito elettorale nessuna coalizione o movimento risulterà vincente quindi prepariamoci, augurandoci di sbagliare, a vederne delle belle!

Se così non fosse meglio per tutti, ma per chi volesse eventualmente approfittare/scommettere su consistenti ribassi della nostra  Borsa suggeriamo di prepararsi ad utilizzare strumenti che aumentano di valore quando le cose vanno male. E per alcuni di voi quanto appena detto risulta strano, sappiate che anche per i comuni mortali ( non investitori istituzionali quale Banche, Sim, etc.) è possibile acquistare/investire  prodotti finanziari che fanno guadagnare proprio al verificarsi di ribassi.

Tra questi prodotti i più semplici sono alcuni ETF,  strumenti simili alle Azioni ma che a differenza di queste sono “collegati” anche direttamente all’andamento degli indici di Borsa, non ad aziende!. Sono regolarmente quotati sul listino ufficiale e ne esistono di vari tipi: alcuni  aumentano di valore quando il listino salealcuni  aumentano di valore quando il listino scende e quindi da acquistare in previsione di ribassi. Vanno poi saputi gestire!

Per chi volesse saperne di più suggeriamo di rivolgersi all’operatore titoli della propria banca o direttamente a noi scrivendoci all’indirizzo mail info@baglinifinanza.it

Rag. Fabrizio Baglini  www.baglinifinanza.it