FTSEMIB a 22000 punti. DAX e SP500 ai massimi. Vendere o comprare?

Care lettrici, cari lettori, siamo grati innanzitutto a coloro che in questi mesi ci hanno ringraziato per esser riusciti, dandoci fiducia  e accettando  i nostri suggerimenti operativi a realizzare consistenti guadagni. Per noi è assai gratificante!

Per coloro che ancora non hanno scelto di averci come partner ci auguriamo siano comunque riusciti ad avere le stesse soddisfazioni pur operando attraverso i loro interlocutori finanziari di fiducia.

Siamo ben consapevoli che trascorsi due anni in cui non abbiamo sbagliato una mossa, prima o poi sbaglieremo anche noi! Ma il vero problema non è sbagliare bensì non rendersene conto. E noi quando sbaglieremo ce ne renderemo immediatamente conto perché il nostro stile di gestione, come avete ormai capito ha riferimenti precisi     (supporti/resistenze), non su voci/media/previsioni generiche.

Le borse USA  e FRANCOFORTE sono di nuovo sui massimi storici

LONDRA è un passo dagli stessi ( 6.900)

L’ITALIA è a metà del guado ( massimi storici nel 2007 a livello 40.000 punti)

Ce la faranno i listini a continuare la corsa? Sarà meglio vendere? Sarà invece ancora il caso di comprare? Che cosa? Bel dilemma……

La situazione macroeconomica: tassi, inflazione, atteggiamento espansivo delle banche centrali, dati provenienti dal mondo dei player di mercato sono favorevoli alla crescita dei mercati azionari.  I grafici, in particolare il DAX e LONDRA, suggeriscono cautela almeno nel breve: se le resistenze non vengono superate nel brevissimo periodo ( diciamo entro venerdì 11) è probabile che avvenga una nuova correzione che proietti i listini ai livelli di metà marzo. Suggeriamo quindi di prendere profitto almeno sul 50% delle posizioni aperte, pronti a rientrare in gioco sul superamento delle resistenze sopra indicate.

Vale anche per il mercato italiano che seppur stia beneficiando adesso dell’effetto “Renzi”, non crediamo possa essere immune a fronte di “possibili” correzioni dei listini. Certo che se il DAX superasse livello 9800 ( al terzo tentativo!) l’accelerazione potrebbe essere repentina e un po’ di crescita potrebbe esser persa.

Ma chi ha guadagnato il 30% in  un anno e tre mesi ( e chi ha seguito le indicazioni riportate nel nostro articolo del dicembre 2012 ci è riuscito) se lo può permettere!

Per quanto riguarda il listino di Milano restiamo favorevoli ai titoli bancari ( da comprare ogni volta che dovessero subire significative correzioni), ma anche ai telefonici ( vds. ultima parte articolo del settembre 2013). Stiamo accumulando su gli assicurativi ( rimasti indietro) in attesa di una probabile futura “rotazione” del listino.

Alziamo linea d’uscita ai seguenti livelli: SP500 1750, Dax 9500, Londra 6600

Per quanto riguarda la borsa giapponese, così come previsto nel precedente articolo, a quota 14000, ha rimbalzato sul “supporto”.

Aspettiamo di rivederla a breve a quota 16000. Un utile strumento per chi volesse provare è l’ETF LYXOR UCITS JAPAN ( codice isin FR0010245514) ma ne raccomandiamo l’uso solo a chi conosce tale tipologia di strumenti finanziari.  Livello d’uscita: 14000 punti.

Come sempre siamo disponibili a rispondere alle Vs. curiosità e richieste d’informazioni come pure a collaborare per  la tutela e crescita dei vostri risparmi. Contattateci all’indirizzo mail info@baglinifinanza.it oppure direttamente chiamando al 335 6062559.

Rag. Fabrizio Baglini