FRANCIA AL VOTO CON GLI INDICI SUI MASSIMI. E SE VINCESSE LA LE PEN ?

Sono passati alcuni mesi dalla nostra ultima pubblicazione del fine anno scorso, cosa insolita per il nostro team ma niente avevamo da segnalare e niente abbiamo segnalato.

E’ per noi giunto il momento di farlo, dare ai nostri lettori un quadro aggiornato di quanto successo in questi mesi e comunicare la nostra view di mercato per il prossimo futuro.

Ci eravamo salutati a fine 2016 suggerendo un asset di portafoglio orientato al mercato azionario ( 65 contro 35 %) e analizzando adesso l’andamento degli indici non possiamo che essere felici dell’indicazione a suo tempo fornita.

Di seguito gli ultimi 6 mesi del DJones

djones 5 maggio

 

 

 

 

Eurostock50

eurostok 5 maggio

 

 

 

 

Dax

dax 5 maggio

 

 

 

 

Ftsemib

mib 5 maggio

 

 

 

 

 

Nikkey

nikkei 5 maggio

 

 

 

 

ed infine uno sguardo globale dell’andamento dell’ultimo anno del MSCI World indice globale espressione dell’andamento medio delle quotazioni delle oltre 1600 aziende che ne fanno parte.

msci world

 

 

 

 

 

 

I mercati azionari hanno quindi avuto, nei primi 4 mesi dell’anno,  una crescita media di circa il 12 % scontando le attese per una ripresa economica globale più robusta favorita dalla sempre accomodante politica monetaria delle principali banche centrali. Se la Fed ha fatto piccolo rialzo ciò era già dato di mercato e soprattutto in linea con i migliorati dati economici degli States.

Questo w.e. dalle elezioni Francesi potrebbe arrivare o la conferma della continuità nel processo d’integrazione europea o una improbabile ( stando ai sondaggi) deriva antieuropeista, sicuramente non gradita ai mercati finanziari. La sensazione comunque è quella che in questo caso eventuali forti correzioni dei listini potrebbero essere buona occasione d’acquisto in quanto riteniamo che malgrado i listini USA stiano arrivando a “fine corsa”, un po’ di spazio di crescita ci sia ancora (5-7%).

Consigliamo comunque, in ogni caso, di cominciare a pensare di ridurre l’esposizione complessiva sui mercati azionari al 40-45%  per poi passare al 30% in caso di raggiungimento di ulteriori massimi in linea con i target sopra indicati.

Più il mercato sale più si avvicina il momento dell’inversione del trend ed è bene, in quel caso, farsi trovare “leggeri leggeri”!!.

Buone cose a tutti, alla prossima!

Rag. Fabrizio Baglini    www.baglinifinanza.it        info@baglinifinanza.it