Dopo la BREXIT e in attesa delle elezioni negli States !

Passato 1 mese e mezzo circa dalla tempesta BREXIT , i mercati , tranne la borsa italiana, afflitta dal male “Banche”, hanno assorbito e recuperato valori più congrui rispetto ai price earnings attesi. In Europa grazie soprattutto alla politica monetaria sempre  accomodante della BCE che continua ad acquistare titoli di stato anche a breve con rendimenti negativi e a supportare il mercato obbligazionario Corporate.

I listini evidenziano ancora un andamento laterale con il mercato USA che continua a muoversi sopra i massimi storici

 

S&P500 31 LUGLIO

mentre quelli Europei, appesantiti dal clima di sfiducia verso il settore bancario, oppresso da sofferenze quantitativamente ingenti, faticano a recuperare i relativi massimi precedenti. L’indice Eurostock 50 ( resistenza a 3000 punti) lo dimostra chiaramente.

estx50  29luglio

Noi pensiamo che la tenuta della borsa Usa sopra i massimi e quella della borsa tedesca sopra i 10.000 punti

dax 29 luglio

unito alla volontà espressa più volta a parole e nei fatti dal presidente BCE  Mario Draghi possa pian piano portare i listini europei verso un incremento delle quotazioni. Chiaramente a fronte di un quadro economico nostrano in miglioramento.

Come sopra detto la borsa italiana è quella che ha performato in misura più negativa, del resto l’indice è caratterizzato in prevalenza da aziende del settore bancario/finanziario e lo stesso è quello che in questa fase storica è più sottoposto a pressioni

mib 29 luglio

La borsa Giapponese, malgrado i recenti deludenti dati economici resi noti, continua a mostrarsi ben intonata grazie alla politica monetaria del loro presidente Abe

nikkey 29 luglio

quella cinese è in fase laterale da alcuni mesi dopo la forte e prolungata discesa dei prezzi avvenuta lo scorso anno

cina 31 luglio 16
Stiamo indubbiamente attraversando una difficile congiuntura economica globale ed è altrettanto difficile prevedere quali potranno essere gli sviluppi futuri degli indici dei mercati finanziari. Restiamo comunque fiduciosi sulla tenuta dei listini in virtù di 2 fattori principali ovvero la mancanza di rendimenti delle attività finanziarie ritenute tradizionalmente più sicure ( obbligazioni governative e corporate ) e l’ingente liquidità esistente sul mercato.

Suggeriamo quindi di mantenere  pure  asset di portafoglio complessivamente orientati al mercato a condizione di seguire logiche di diversificazione non solo per aree geografiche ma anche settoriali ( tematiche quali quelle legate ad aziende operanti nei settori: acqua – sicurezza – robotica – healthcare- cibo/bevande ) comprese materie prime ( da mesi su valori minimi ) e metalli preziosi.

In attesa arrivi l’autunno con il relativo esito elettorale Usa, auguriamo a tutti i nostri lettori un buon mese d’agosto e buone vacanze a coloro che decideranno di farle.

Restiamo ovviamente disponibili, come sempre,  a rispondere a tutte le domande che vorrete porci all’indirizzo mail “info@baglinifinanza.it”  oppure direttamente al n. di telefono 335 6062559.

Fabrizio Baglini      www.baglinifinanza.it

 

 

 

 

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