MERCATI USA DI NUOVO AL TOP – STRATEGIE SRI (ESG) PER RIMANERE INVESTITI IN MANIERA VINCENTE

Capita ogni volta, prima di scrivere un nuovo articolo, di leggere l’ultimo pubblicato.
Leggendolo ci rendiamo conto se aver scritto ciò che è stato scritto è stata una sciocchezza oppure c’avevamo visto lungo.
E quando scrivevamo che era strano che si fosse manifestata una recessione senza prima aver vissuto una fase, più o meno prolungata d’espansione, avevamo scritto e visto bene così come eravamo stati dando indicazione d’entrare in acquisto almeno per un 40% del capitale investibile, sui mercati azionari, Usa in primis.
Ed oggi che, solo dopo 6 mesi, guardiamo i valori degli indici e li troviamo di nuovo al top ( Nasdaq di nuovo a 8100 punti e SP500 a 2950 – vds grafici su siti quali www.yahoofinance.com e/o www.bloomberg.com -), ci diciamo BRAVI!
Adesso però viene il difficile ovvero viene il momento in cui scegliere se provare ad anticipare i tempi aumentando l’esposizione sugli asset di capitale fiduciosi nella rottura delle resistenze e mercati pronti quindi a lanciarsi verso nuovi massimi oppure attendere il superamento di detti massimi assoluti.
Noi scegliamo di aumentare l’esposizione acquistando un’altro 20 % ma lo facciamo usando una via nuova, ovvero una via che sta sempre più ricevendo consensi e capitali nel modo finanziario: acquisto di quote d’aziende Socialmente Responsabili-
Chi tra voi ancora non conoscesse questa nuova “possibilità” sappia in primis che anche se le aziende in ogni caso hanno obiettivo di fare utili, questi possono essere realizzati e/o vendendo prodotti e/o servizi che vanno a favore o contro alcuni temi “etico-morali” nel rispetto dell’ambiente, del lavoro ( in particolare quello minorile), modo di vita delle persone etc etc.
In sostanza noi, affidando i ns risparmi ai vari “gestori” delle SGR/Sicav affidiamo a loro il compito di scegliere per noi a chi prestare denaro (quindi finanziare ) o con chi diventare soci in affari ( acquistare quote di capitale sociale).
Se finora l’obiettivo “in buona fede” del gestore era attuare politiche d’investimento finalizzate al conseguimento esclusivo di un profitto ( pur tenendo sotto controllo il rischio – o cercando di farlo-), da alcuni mesi, alcune aziende del settore, ci stanno offrendo la possibilità di poter scegliere o meno se far affluire detti risparmi, verso aziende quotate sui principali listini internazionali che a differenza di altre rispettino i valori necessari ad essere collocate tra quelle Socialmente Responsabili ( ESG acronimo in inglese).
Del resto, guardando proprio all’ambiente diverso è finanziare un’azienda estrattrice petrolio da una produttrice d’energia da fonti rinnovabili o tra azienda produce armamenti da azienda riciclo rifiuti urbani.
Sempre di azienda si tratta e sempre d’aspettative di utile si parla, ma il sottostante, per la ns vita e l’ambiente che ci circonda è ben diverso! Anche le prospettive future di vita dei nostri figli o di chi verrà dopo di noi.
Dal punto di vista finanziario questa categoria di prodotti, messa a confronto con l’andamento del MSCIWORD mostra su base annua una migliore performance in termini sia di rendimento che di volatilità.
Possiamo quindi provare ad aumentare l’esposizione azionaria per cogliere l’opportunità di uno strappo all’insù dei mercati consapevoli di farlo utilizzando strumenti che sanno ben tenere una bassa volatilità anche in caso di storno dei mercati.
La ricerca fatta dai nostri collaboratori in merito a questi tipi di strumenti ci porta in primis a segnalare 3 case d’investimento Europee: RAIFFEISEN CAPITAL, BNP PARIBAS, SCHODERS che all’interno della loro ampia offerta hanno prodotti /comparti specifici tramite sui i denari vengono investiti in aziende che rispettano tutti i valori necessari per appartenere alla classificazione SRI.
Per dettagli in merito potete certamente contattarci come sempre al nostro indirizzo mail “info@baglinifinanza.it” o chiamarci al 335 6062559.
Da segnalare che anche MORNINGSTAR , la famosa azienda che assegna voti (stelle – da 1 la peggiore, a 5 la migliore) ai player di mercato va ormai formulando giudizi di merito sulla base dei “Globi blu” attivi per tutti i singoli comparti di Fondi/Sicav offerti dal mercato e che la questione “sostenibilità finanziaria” è stata oggetto di convegni al recente Salone di Risparmio di Milano del marzo scorso.

Per quanto riguarda il mercato obbligazionario le recenti dichiarazioni della BCE non lasciano praticamente opportunità di sorta agli investitori più prudenti: il decennale tedesco è negativo ed il restringimento dello spread di questi ultimi gg tra BTP e Bund lascia sempre meno spazio a chi non ama la volatilità dei mercati.
Ma è lì che probabilmente, pian piano, andrà a finire buona parte della liquidità posseduta attualmente dai risparmiatori, una massa enorme di denaro che potrebbe davvero far violare li mercati nei prossimi mesi malgrado il decennale USA renda meno del 2 anni cosa che di per se dovrebbe significare che una recessione è imminente.
Noi, ad oggi non lo crediamo.

Rag. BAGLINI FABRIZIO
Responsabile www.baglinifinanza.it.
info@baglinifinanza.it